NEBRASKA ~ Ladri Di VHS

venerdì 28 febbraio 2014

NEBRASKA



Regia: Alexander Payne
Origine: Stati Uniti
Anno: 2013
Durata: 110'
Attori Protagonisti: Bruce Dern, Will Forte, June Squibb, Bob Odenkirk


Il film candidato a sei premi Oscar è la storia di un viaggio, un lungo cammino in quella parte degli Stati Uniti depressa dalla crisi che è stata esclusa dal sogno americano.


Il protagonista, uno splendido Bruce Dern, è un anziano ormai sul viale del tramonto della sua vita che, ricevendo per posta la classica pubblicità, crede di essersi assicurato un premio di un milione di dollari. Malgrado il tentativo della moglie e dei figli di farlo ragionare, il vecchio è intenzionato ad andare in Nebraska a ritirare la sua non vincita. Il figlio minore, un commesso fallito, decide di accompagnarlo assecondando la follia del padre. Il finto premio scatena inoltre l'invidia dei parenti che vogliono una fetta del malloppo. Questo viaggio sarà un modo per rimettere insieme i pezzi di questa famiglia sgangherata.



Alexander Payne sceglie di girare il film tutto in bianco e nero e questo rende il film ancora più preciso nella descrizione e caratterizzazione dei personaggi. Questa storia non ha bisogno di colore perché non c'è colore nell'animo dei personaggi. La vera bravura del regista sta nel calibrare perfettamente la parte drammatica e la parte grottesca senza che nessuna delle due prenda il sopravvento non rendendo il film né troppo serio né troppo caricaturale. Si tratta di un grande road movie, in cui Dern dà una vera e propria lezione di recitazione. Fa amare l'anziano burbero, per poi, un secondo dopo, far tramutare quest'amore in irritazione e poi ancora in tenerezza. Il tutto con una naturalezza incredibile.



Due sono le scene memorabili. La prima quando marito e moglie si trovano al cimitero del loro paese natale e la moglie parlando a un vecchio spasimante ormai defunto mostra cosa si è perso facendo in un primo momento sorridere ma lasciando un retrogusto di amarezza profonda. La seconda è il tentativo da parte dei figli di recuperare il vecchio compressore che era stato rubato al padre anni prima da un suo ex socio. Scena davvero divertente.



Alla notte degli Oscar tiferò sicuro per Bruce (mi dispiace Di Caprio).





Pablo Lombardi



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